Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Frosinone show. Calò è il segreto della macchina perfetta di Alvini

TMW
Simone Bernabei
autore
Simone Bernabei
Oggi alle 16:02Serie A
04.11.2026 16:02Serie A
Foto

Il Frosinone sta cercando l'evoluzione. Da sorpresa a certezza, in questa Serie A ancora senza padroni. Se all'inizio della stagione l'exploit della squadra di Alvini sembrava potesse essere solo un passaggio temporaneo, con l'andare delle giornate Kvernadze e compagni stanno trovando continuità di prestazioni e di risultati. E anche contro il Torino si sono visti principi di gioco ben delineati, sempre basati sull'oramai noto 4-2-3-1.

Concetti chiari, quelli di Alvini

L'idea di base, nel 2-0 sui granata, è stata chiara da parte del Frosinone: nessun problema a lasciare il possesso palla agli avversari, intensità a centrocampo e aggressività nella conquista delle seconde palle e tanta verticalità in ogni fase della partita. Caratteristiche alla base dell'idea di gioco proposta da Alvini, con un direttore d'orchestra al centro del campo da cui passa tutto o quasi.

Calò uomo in più, tutti i suoi numeri

I numeri della prestazione di Giacomo Calò, gol a parte, raccontano molto del suo peso specifico nella squadra. Nello sviluppo della manovra è sempre lui a toccare il pallone: nei 90 minuti sono stati 83 i tocchi del giocatore, più di tutti gli altri in campo. Il secondo giocatore del Frosinone in questa classifica è Tchato con 57 tocchi. Insieme a Kvernadze e Schmid ha creato il maggior numeri di occasioni (3) e calciato in porta più di Raimondo e quanto Ghedjemis. Anche per questo il Frosinone ha creato 1,73 xG, più del terzo del Torino. Il suo raggio d'azione parte inevitabilmente dalla fascia centrale del campo e da lì cerca gli esterni, Kvernadze a sinistra e Ghedjemis a destra: 11 passaggi riusciti verso entrambi, mentre la verticalizzazione centrale non arriva quasi mai. Un dettaglio tattico che innesca magistralmente i due calciatori più tecnici della rosa che risultano fra i top della Serie A per assist, rispettivamente 5 e 4. Per vie centrali arriva invece le conclusioni: 5 quelle tentate da Calò col Torino, tutte dal limite dell'area. Che hanno prodotto il gol del 2-0, il suo quinto stagionale.

Il gioco di Calò nel Frosinone

- Calò protagonista della manovra oltre i 5 gol segnati: col Torino ha toccato più palloni di tutti, con 22 passaggi riusciti per Kvernadze e Ghedjemis.
- La rappresentazione, sopra la sua HeatMap col Torino, spiega come le verticalizzazioni vadano sempre a cercare i due esterni e quasi mai la punta o il trequartista.
- Per vie centrali si muove senza palla, arrivando spesso alla conclusione da fuori area. Ben 5 quelle tentate contro il Torino, fra cui quella che ha portato al gol del 2-0.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Ivan Cardia
Attenti a dare per morta l’Inter. Roma: che torto a Manchester, ma Gasp lasci stare Baresi. Il vero errore di De Laurentiis: Napoli non è per i grandi gestori. Galliani-Malagò, quanti colpi bassi
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile